Capsula Quattro Stagioni da 86 mm

I tappi Bormioli Rocco “Quattro Stagioni” assicurano tenuta e sicurezza

Tutta la cura che si dedica alla preparazione delle proprie conserve fatte in casa è frutto di una serie di fattori in combinazione tra di loro: l’amore per la cucina, l’apprezzamento per l’alimentazione genuina, il desiderio di coccolare la famiglia e – perché no – la voglia di regalare ad amici e parenti qualcosa fatto con le proprie mani.

Questo impegno così intensivo non può essere certo vanificato dalla scelta dei primi barattoli per conserve che capitano a tiro, ed è per questo che si consiglia di scegliere i vasi, i vasetti e le bottiglie della gamma Quattro Stagioni che sono al top fra le attuali proposte di mercato.

Questa storica collezione di contenitori per le conserve casalinghe, che sin dagli anni ‘70 accompagna gli italiani nel loro processo creativo, si compone di una gamma ampia di contenitori che sapranno soddisfare tutte le esigenze. Quattro Stagioni si completa con un assortimento di tre diversi tappi, ovvero:

  • Capsula ø 56 mm: per vaso da 150 ml e bottiglia da 1000 ml
  • Capsula ø 86 mm: per vasi di grandi dimensioni da 1000 ml e 1500 ml, ed anfore da 500 ml
  • Capsula ø 70 mm: per tutti gli altri vasi e vasetti della gamma

Scopri di più sui contenitori in vetro e sui tappi Bormioli Rocco visitando il sito web di Quattro Stagioni (it.quattrostagioni.bormiolirocco.com/)!

Julien Friedler “Voyage” a Ventimiglia

La mostra Voyage di Julien Friedler a cura di Dominique Stella sarà esposta presso il Museo civico Archeologico Girolamo Rossi di Ventimiglia dal 18 dicembre 2014 al 28 febbraio 2015 con inaugurazione il 18 dicembre ore 18.30

Julien Friedler, ange GabrielL’esposizione s’intitola voyage e riflette gli aspetti della sua meditazione interiore, viaggio intimo che l’artista restituisce sulla tela in opere forti e toccanti.
Si tratta anche di viaggi effettivi, attraverso i quali Friedler torna alle origini e riattiva la propria ispirazione nella meditazione e nel contatto con altre realtà.
La mostra propone circa 70 opere. Tra lavori ad olio su tela di grande formato e carte più piccole che rappresentano le tracce del suo passaggio in luoghi di soggiorno propizi al raccoglimento, nei quali egli risiede circa una settimana al mese. Questi spostamenti sono fonte di comunicazione e di conoscenza e rigenerano il lavoro dell’artista.

Julien Friedler è pittore. Un pittore che osserva il mondo, e da questa contemplazione nasce una forza di ricezione e trasmissione delle percezioni visibili e invisibili delle energie vive che abitano il nostro pianeta. La sua arte mette in moto sensazioni, relazioni, analisi, capacità di azione, e ed è concepita come opera di integrazione di tutte le espressioni vitali, derivino esse dalla propria esperienza o da quella altrui. La sua azione, di conseguenza, riveste molteplici aspetti e la sua opera abbraccia vari campi, dalla letteratura alla filosofia, dall’analisi sociologica alle arti plastiche (pittura, scultura).

Il suo linguaggio artistico comporta una produzione pittorica generata dalla propria necessità creatrice, dal proprio desiderio di trasmissione spontanea e viscerale, derivante da quello che l’artista definisce: «tentativo di scoprire ciò che costituisce l’essenza passionale delle persone». Julien Friedler procede secondo una modalità quasi ipnotica, senza vincolo di soggetti, di materiali messi in opera, definendo così un ritmo, un modo di espressione informale. La qualità della sua opera deriva dalla sua capacità di dissociazione e introspezione che egli applica a se stesso, prima di interessarsi agli altri, e dal voler scoprire nell’altro le motivazioni più intime: esplorare l’animo umano.

La sua indagine si cristallizza nel suo lavoro anche in una forma più concettuale, generata da un altro volto del contemplatore, impersonato dall’alter ego di Friedler: Jack Balance. Vicina al linguaggio Fluxus, questa parte della sua opera rappresenta un tentativo di fusione tra diverse forme di espressione. Come in Fluxus, l’arte è supporto di scambio e di comunicazione, che corrisponde più a un atteggiamento verso la vita, a un tentativo di abolire le frontiere che separano quest’ultima dall’ambito della creazione artistica. Non vi è più oggetto privilegiato, sacralizzato dalla denominazione “arte”, né categoria fissa come teatro, musica, arti plastiche e letteratura, ma una base comune di scambio che si traduce in proposte, gesti e azioni che richiedono una partecipazione collettiva.

Facendo eco alla propria pittura e secondo questa filosofia di indagine e condivisione, Julien Friedler ha concepito un progetto di installazione intitolato «La Forêt des Âmes» (La Foresta delle anime), progetto ambizioso e partecipativo promosso dall’associazione Spirit of Boz, fondata nel 2006. Boz definisce una tendenza attuale, al tempo stesso filosofica e artistica interattiva, interessata dalla convergenza delle energie e delle forze sensibili universali che si esprimono nelle risposte spontanee a un questionario, elaborato dall’artista e che l’associazione di Boz raccoglie. Queste migliaia di risposte costituiscono il materiale necessario all’edificazione di colonne che costituiranno l’opera intitolata «La Forêt des Âmes». Funzionando per riflesso individuale o collettivo, Spirit of Boz fa nascere una leggenda o una spiritualità moderna fondata sull’arte. Il suo punto di vista è contemplativo e non militante. Il suo ideale: la pace interiore al di là della confusione e della frenesia.

La sua carica emotiva e sensibile, la sua capacità introspettiva, arricchita da una conoscenza dei meccanismi segreti degli esseri umani, che oggi Friedler sviluppa nel suo progetto di Boz, ma che egli ha nutrito tempo addietro attraverso la pratica della psicanalisi, alimenta il suo immaginario pittorico. Le sue opere sono abitate da spiriti invisibili, da ombre furtive che vagano in universi eterei. Di ispirazione informale, i suoi quadri talvolta inquietanti ma spesso colorati e aerei, definiscono una pittura fatta di armonie sottili, che riflettono il suo interesse per le conoscenze subliminali del mondo. Vi è qualcosa di surrealista nella sua arte, ma in una componente più onirica e più gestuale. Julien Friedler restituisce sulla tela l’energia dei flussi invisibili che circolano nell’universo, dando corpo a una mitologia ancorata alla realtà del nostro tempo e all’eternità del divenire.

L’esposizione sarà accompagnata da un catalogo bilingue, con un testo di Dominique Stella, pubblicato per l’occasione da Jacques Flament éditions (Francia). La mostra è promossa da l’Association Julien Friedler pour l’Art Contemporain Spirit of Boz – Julien Friedler.

Info:
Association for Contemporary Art Spirit of Boz – Julien Friedler, Corso Italia 3/18012 Bordighera
(IM) Italia, tel: ++33.6.40.62.04.34, www.spiritofboz.com

Orari :
martedì, giovedì e sabato: ore 9,00-12,30/ 15,00-17.00
mercoledì e venerdì: ore 9,00 – 12,30
prima e terza domenica del mese: ore 10-12,30
Chiusura settimanale: lunedì
Civico Museo Archeologico “Girolamo Rossi”
Via Verdi, 41 – 18039 Ventimiglia Italia
tel. +39 0184 35.11.81 -
info@fortedellannunziata.it
www.marventimiglia.it

portachiavi promozionali

Da oggi i migliori portachiavi promozionali sono Made in Italy

Targhetta.com lancia in Europa una nuova generazione di portachiavi promozionali, completamente personalizzati e 100% Made in Italy.

portachiavi promozionali smaltatiTarghetta.com è felice di comunicare la nascita di una nuova famiglia di gadget promozionali ed articoli da regalo completamente realizzati in Italia.
Dall’esperienza trentennale dell’azienda nasce in Italia una nuova generazione di articoli promozionali altamente personalizzati, creati per rispondere alle esigenze dei clienti più esigenti. Gadget pubblicitari e commemorativi di elevatissimo pregio, frutto di un’attenzione per la qualità senza eguali.

Targhetta.com nasce a Frosinone nel 1980 ed in 35 anni di storia è stata capace di affermarsi come leader indiscussa nella realizzazione e nella commercializzazione di gadget pubblicitari e commemorativi personalizzati in metallo coniato, prodotti rifiniti e smaltati a mano.

Il fiore all’occhiello della produzione è sempre stato quello della realizzazione di portachiavi da regalo, portachiavi sportivi, commemorativi e promozionali ed oggi questo settore viene arricchito da nuove tecnologie di realizzazione che l’azienda va ad offrire per la prima volta in Europa.

La caratteristica fondamentale di questa nuova generazione di portachiavi promozionali personalizzati, che vengono offerti all’intero mercato Europeo, è quella di venire prodotti con una nuova innovativa tecnologia sviluppata dall’azienda stessa; questa nuova tecnologia permette di coniare, con risultati incredibili ed a prezzi molto vantaggiosi, portachiavi scolpiti in ottone (sia argentato che dorato) con le forme più complesse che si possano immaginare.
Il risultato è quello di avere un gadget incredibilmente personalizzato, di elevatissimo impatto estetico ed a prezzi davvero concorrenziali, capace di distinguere con stile ed eleganza colui che lo utilizza. Nulla a che vedere con i portachiavi pronti e personalizzabili con la sola stampa del logo, offerti da moltissime agenzie pubblicitari, che spesso finiscono nel cestino dopo pochi giorni di utilizzo.

Ancora una volta il Made in Italy propone quindi creatività ed originalità in un mercato che sicuramente merita di essere rivalutato.

Per richiedere informazioni o campioni da valutare si consiglia di visitate il sito web interamente dedicato a queste nuove sorprendenti realizzazioni: www.PortachiaviPersonalizzati.com

Con Bruno Vettore, la formazione di successo

Una delle migliori risposta all’attuale contingenza di mercato è rappresentata indubbiamente dalla Formazione. La proposta formativa di Bruno Vettore, manager di importanti aziende come Gabetti, Pirelli Re, Tecnocasa e già presidente di Assofranchising, grazie al suo approccio concreto, pragmatico e motivante ha incontrato il consenso del management di aziende ed istituzioni.

Un numero crescente di aziende si sta avvicinando alla formazione come approccio anticrisi, come modalità tesa al raggiungimento degli obiettivi attraverso il miglioramento delle performances dei propri collaboratori, come strumento di motivazione e di crescita professionale delle risorse umane interne.

Anche manager e professionisti si stanno orientando ad investire sul bene più prezioso del quale ogni persona dispone, ovvero se stessi. Attraverso percorsi formativi specifici è sempre maggiore la consapevolezza che, mentre è molto complicato agire su aspetti generali, ( sociali, economi e politici), è invece estremamente più realistico e possibile intervenire sulle proprie aree di miglioramento, adeguando competenze e capacità ad un mondo in costante evoluzione e sempre più competitivo.

La riprova di quanto sta avvenendo si evince dal successo che la proposta formativa di Bruno Vettore, manager di importanti aziende ( Gabetti, Pirelli Re, Tecnocasa e già presidente di Assofranchising), sta raccogliendo dal mercato. L’approccio formativo di Vettore, concreto, pragmatico e motivante ha incontrato il consenso del management di aziende ed istituzioni.

L’esperienza trentennale del manager viene messa al servizio delle esigenze che, di volta in volta, si creano nei processi di gestione e sviluppo commerciale o di rivitalizzazione di situazioni e contesti che necessitano di una svolta.

I piani formativi ed i corsi erogati attengono prevalentemente alle seguenti tematiche: Business Management, Marketing & Sales, Self Improvement.
brunovettore.it/formazione/

Inoltre la forte esperienza maturata negli anni di lavoro ai vertici di importanti aziende, rendono Vettore uno degli specialisti di maggiore successo ed efficacia anche nei settori del Real Estate e del Franchising, tematiche per quali sono previsti programmi formativi ad hoc.

Ma l’ambito di maggior successo attiene ai seminari di miglioramento personale, quali il Public Speaking, le Strategie di negoziazione e la Leadership.

Un esempio? Il commento di un imprenditore al termine di un seminario :
“L’esperienza ed il carisma di Bruno Vettore hanno permesso la perfetta riuscita dell’evento, che ha trasmesso motivazione ed entusiasmo a tutti i partecipanti”

Per maggiori informazioni e contatti diretti:
BrunoVettore.it
info@brunovettore.it

Cerchi un centro congressi a Reggio Emilia? Ecco l’hotel che fa per te

Se si intende soggiornare tra Parma e Reggio Emilia, la location migliore è sicuramente INC Hotels Group; dove l’accoglienza è un’arte da oltre 90 anni. La famiglia Incerti dirige con crescente successo questo marchio di prestigio nato nella bassa parmense.

sale congressi INC hotels Reggio EmiliaINC Hotel Group offre professionalità e servizi di alti livelli per le provincie di Parma e Reggio Emilia, con i suoi insediamenti capillarmente distribuiti in prossimità dei caselli autostradali e nel contempo ottimamente posizionati per la scoperta delle bellezze delle sue città.

INC Hotel Group è un gruppo di successo con il determinato obiettivo di rendere l’ospitalità dinamica e all’avanguardia, con un occhio di riguardo al business e ai suoi eventi collaterali; ma sempre con un occhio volto anche al rispetto dell’ambiente, al controllo dei consumi e dell’inquinamento. Perché si può fare business di classe pensando anche al pianeta.

Per aziende di successo è necessario organizzare meeting di successo e INC Hotel Group ha la soluzione.

Le migliori location le offre INC Hotels Group. A Parma come a Reggio Emilia l’organizzazione degli eventi aziendali è facile e veloci se ci si affida a INC Hotels Group, dalla fornitura di office per colloqui di lavoro, dalla sala riunioni di piccole dimensioni a quelle per grandi incontri capaci di contenere oltre cento persone.

Ma INC Hotel Group offre anche molto altro: location per grandi eventi con possibilità di abbinare business lunch, coffe break o addirittura cene!

E ovviamente camere dotate di ogni comfort per rigenerarsi dopo i meeting.

Le sale meeting di questo hotel sono attrezzate di ogni tecnologia necessaria, collegamento ad Internet in WiFi, videoproiettori di ultima generazione, microfoni e lavagne a fogli mobili.

Per ogni tipo di esigenza INC Hotel Group offre nel centro congressi a Reggio Emilia delle strutture che maggiormente rispecchia le richieste, siano esse legate alla necessità di avere collegamenti veloci per il centro, sia che si desideri rimanere fuori dal traffico nei pressi delle autostrade.

Dalle sale meeting ai centri fieristici di queste importanti città si arriva in pochi minuti d’auto e nei luoghi più belli presenti in zona; rendendo piacevole la conclusione delle eventi business o dei corsi di formazione svolti in queste accoglienti e moderne sale.