Sei un agente immobiliare se.. PARTY Roma 2014

Un evento dedicato agli agenti immobiliari italiani, ai manager del mercato immobiliare italiano, ai presidenti delle associazioni di settore per un parterre di professionisti nazionali pronto al dialogo e al confronto senza timori preconcetti e con un unico obiettivo comune: stimolare l’evoluzione della categoria degli agenti immobiliari per creare ponti di business concreto e attuale piuttosto che trasversale tra agenti, manager e associazioni di categoria. L’utopia diventa realtà sabato 4 ottobre 2014 a Roma. Sei un agente immobiliare se..

Tavoli di lavoro che spaziano dalle attività su territorio a quelle dei portali tematici e dei new media. Confronti esperienziali tra attualità e problematiche che non fanno differenze geografiche e di marchio per un evento che parte dal basso, nato sul gruppo facebook Sei un agente immobiliare se.. come risultato di un sondaggio che ha coinvolto migliaia di operatori di settore per un solo obiettivo comune: confrontarsi per migliorare insieme superando dubbi preconcetti riguardo ad un work in progress, caso più unico che raro, fuori l’egidia di brand per dar voce a tutti i professionisti del comparto immobiliare italiano.

“SEI UN A.I. SE” PARTY 2014
Sabato 4 ottobre 2014 dalle 09:30 alle 17:30
Centro Convegni ROMA EVENTI
Via Alibert, 5/c 00187 ROMA

Il parterre degli ospiti che animeranno i tavoli di lavoro racconta una storia che ha pochi precedenti sia per presenze che per tematiche trattate. Il talk show delle associazioni sarà condotto da Barbara Carfagna, conduttrice del TG1 Rai. L’evento prevede la partecipazione di due guest d’eccezione come Massimo Costantino Macchitella, Direttore Generale SubitoCasa Unicredit e, non da ultimo Raffaele Racioppi, l’ispiratore di un’idea diventata movimento, poi evento e strada verso Roma:

Il futuro e le prospettive del mediatore

  • Valerio Angeletti, Presidente FIMAA
  • Paolo Bellini, Presidente ANAMA
  • Paolo Righi, Presidente FIAIP

Condivisione caffé per nuovi modelli produttivi tra MLS e collaterali

  • Roberto Barbato, Presidente FRIMM
  • Mauro Danielli, Presidente MEDIOFIMAA
  • Roberto Renzi, Presidente AIR

I portali della rete: problematiche e soluzioni alternative

  • Massimo Boraso, CEO Boraso.com
  • Carlo Giordano, Presidente Immobiliare.it

Formazione ed Intrattenimento

  • Giggi Benedetti
  • Salvatore Coddetta
  • Mirko Frigerio
  • Luca Gramaccioni

Sei un Agente Immobiliare se Party 2014

rc easy

Progetto RCeAsy: uno sguardo critico sulle assicurazioni auto in Italia

Martedì 9 settembre scorso si è tenuta un’importante conferenza stampa presso la sede di Roma della Federaziona Nazionale della Stampa Italiana con lo scopo di presentare al pubblico i risultati di un progetto di ricerca sostenuto da alcune tra le maggiori associazioni di tutela dei consumatori.

Il progetto RCeAsy aveva infatti lo scopo di indagare sul mercato italiano delle assicurazioni per la Responsabilità Civile Auto, individuando criticità ed opportunità del settore alla luce della legislazione più recente, della congiuntura economica e delle effettive offerte commerciali reperibili sul mercato. Continua a leggere

rc medico

RC professionale per i medici privati in Italia

Questa del 2014 è stata un’estate decisamente ‘calda’ per chi ha seguito l’insieme delle notizie sul settore assicurativo italiano.

Ma tra le tante notizie estive, che necessariamente finiscono nel dimenticatoio dell’opinione pubblica non appena torna settembre, questa del 14 agosto 2014 sarà probabilmente una data che ricorderemo a lungo in Italia.

La ricorderanno gli addetti ai lavori del settore assicurativo, ovviamente, ma la ricoderanno ancora meglio i medici, che da ferragosto scorso sono tenuti per legge a dotarsi di una polizza assicurativa per la Responsabilità Civile professionale, a meno che non siano inquadrati a titolo effettivo nel Servizio Sanitario Nazionale (e quindi presumibilmente tutelati dallo Stato sotto il profilo civilistico). Continua a leggere

Vasetto Quattro Stagioni da 0.15 l

La gamma di vasetti per conserve Bormioli Rocco non teme rivali

Sin dal suo esordio sul mercato italiano, avvenuto una quarantina di anni orsono, la linea di vasi per la conservazione casalinga “Quattro Stagioni” si è sempre distinta come una delle più peculiari e caratteristiche categorie di prodotti dell’azienda Bormioli Rocco.

Attiva da quasi due secoli nella produzione di oggetti in vetro per casa e cucina, Bormioli Rocco puntando sulla gamma Quattro Stagioni ha deciso di creare prodotti robusti e in grado di preservare al meglio i cibi, in considerazione delle delicate esigenze di conservazione che presentano sott’aceti, sott’oli, marmellate, confetture ed altre tipiche conserve di produzione casalinga.

Chiunque ami destreggiarsi tra i fornelli sicuramente sarà a conoscenza dei prodotti di questa linea, ma essendo Quattro Stagioni così diffusa (9 milioni di acquirenti) da così tanto tempo, probabilmente anche chi è digiuno di cucina li conoscerà almeno di vista! A beneficio di tutti, scopriamo più da vicino cosa propone l’assortimento:

  • Vasi anfore ideali da 0.3 e 0.5 l
  • Vasi “classici” da 0.15, 0.25, 0.5, 0.7, 1 e 1.5 l
  • Bottiglie per conserve da 1 l

Qualunque sia la ricetta che in questo momento vi frulla per la testa, sia essa un vostro cavallo di battaglia in cucina o una nuova preparazione tutta da sperimentare, i vasetti per conserve della gamma Quattro Stagioni sono pronti a fare il loro dovere assicurandovi una conservazione impeccabile dei cibi.

Vasetto Quattro Stagioni da 0.15 l

 

Direct Line: l’educazione stradale non è un gioco da ragazzi

La strada è un elemento che accompagna tutti fin da bambini: vivere e conoscere la strada nel modo corretto fin da piccoli è fondamentale per sviluppare la sensibilità necessaria per essere un automobilista, un motociclista, un ciclista o un pedone responsabili nell’età adulta. Da non dimenticare che non siamo sempre pedoni, automobilisti, ciclisti o motociclisti, ma spesso alterniamo questi ruoli dimenticandoci quali sono i rischi che si corrono ad essere l’uno o l’altro.

 

Direct Line – http://www.directline.it la più grande compagnia di assicurazione auto on line –, da sempre impegnata nel diffondere la cultura di un uso civile e responsabile della strada, sa quanto sia importante il ruolo della scuola nell’educazione dei più giovani.

 

Sebbene più della metà (59%) del campione intervistato da Direct Line afferma di non aver mai affrontato un programma dedicato all’educazione stradale durante i propri anni scolastici, il quadro diventa più incoraggiante quando lo si legge per fasce di età.

 

La scuola negli ultimi anni è più sensibile rispetto a questo tema: la percentuale di coloro che hanno affrontato l’educazione stradale e guida sicura sui banchi di scuola è sensibilmente più alta tra i più giovani. Il 66% degli automobilisti tra i 18 e i 24 anni afferma di aver seguito un ciclo di lezioni dedicate, sottolineando così i passi avanti fatti dal sistema scolastico negli anni più recenti. Non sorprende dunque che i meno “educati” in questo senso siano i guidatori di fascia d’età più alta (45 – 55enni), con il 68% che non ha mai avuto modo di affrontare questi argomenti a scuola. A confermare la crescente attenzione a questi argomenti, è il 43% degli italiani che afferma di conoscere bambini e studenti che frequentano programmi dedicati all’educazione stradale.

 

Gli italiani sembrano essere d’accordo sull’importanza di educare ad un corretto uso della strada fin da piccoli: infatti la stragrande maggioranza degli intervistati ritiene di fondamentale importanza inserire questi corsi già dalle scuole elementari. Le ragioni a sostegno di questa presa di posizione degli italiani sono molteplici, prima fra tutte la volontà di un’educazione che insegni ai bambini come vivere e fruire della strada in modo sicuro (73%) seguita dalla necessità di fornire loro i concetti di base su come vivere correttamente la strada (26%). A breve distanza troviamo la volontà di istruire i bambini che già da piccoli utilizzano la bici (23%) e la considerazione che i bambini di oggi saranno i guidatori di domani e questo darà loro un vantaggio al momento del conseguimento della patente (23%).

 

“I bambini sono il nostro futuro ed è per questo che abbiamo voluto attirare l’attenzione su un tema delicato e ancora poco dibattuto come quello dell’educazione stradale nelle scuole. – commenta Barbara Panzeri, Direttore Marketing di Direct Line. Con il nuovo anno scolastico ormai iniziato, riteniamo fondamentale una riflessione su quanto sia importante insegnare ai nostri bambini come comportarsi in modo corretto sulla strada; infatti è fondamentale insegnare loro fin da subito le corrette nozioni per affrontarla in totale sicurezza e consapevolezza. Inoltre sulla nostra pagina Facebook da sempre invitiamo i genitori a prendere atto delle regole della strada che coinvolgono i più piccoli, con immagini divertenti sollecitiamo dei comportamenti corretti e virtuosi, al fine di sensibilizzare e diffondere la cultura della sicurezza stradale anche nei più piccoli.

 

Conclude Barbara Panzeri: “Direct Line è infatti da sempre attiva su più fronti con lo scopo di sensibilizzare gli italiani sull’importanza di un corretto utilizzo della strada, ed è proprio in questo contesto che si inserisce il progetto itinerante Share the Road, che ha raccolto le voci di tutti gli attori della strada alla scoperta di quanto rispetto ed educazione c’è on the road”.

 

                                                                                                                                             

Fonte della ricerca:

 

L’indagine ha coinvolto 1.000 individui di età compresa tra i 18 e i 64 anni su popolazioni. È stata condotta con metodologia CAWI (computer-assisted web interviewing), attraverso il panel proprietario di Duepuntozero Doxa. Le interviste sono avvenute ad aprile 2014.