Non è possibile modificare in nessun modo questo codice!
Laltro giorno stavo parlando con un amico e discutevamo su come una persona può vivere la sua vita. Non lo avevo mai considerato, ma è proprio vero: ci sono sostanzialmente due modi di interpretare la propria esistenza.
In modo ATTIVO: chi vive in questa modalità tende a isperimentare nuove situazioni prendendo delle decisioni indipendentemente dalle situazioni che lo circondano. Per decisioni non intendo quelle di andare a prendere il pane in bici o in macchina o con quale piede scendere dal letto alla mattina, ma intendo tutte le scelte che comportano un cambiamento di chi le mette in pratica. Parlo delle persone che pensano a come cambiare la propria vita e cercano ogni giorno di mettere in pratica le intuizioni che la vita gli regala per raggiungere il proprio obiettivo.
In modo PASSIVO: chi vive in questa modalità tende ad affrontare i cambiamenti solo nel momento in cui non è possibile agire diversamente. Parlo delle persone che amano vivere nel comfort delle proprie abitudini e che vedono come il diavolo ogni idea rivolta a cambiarli la vita.
E evidente che poi si possono trovare altre migliaia di sottocategorie ma quelle principali sono queste. Non voglio entrare nel merito di ciò che io ritengo giusto o sbagliato perché probabilmente, in questo caso, non esiste la cosa giusta e quella sbagliata da fare. Sicuramente sono più propenso alla prima modalità perché la sento mia e ho potuto provare sulla mia pelle cosa significa il cambiamento obbligato. Non lo auguro a nessuno. Certo, con il passare degli anni ho metabolizzato la situazione e ne ho tratto degli insegnamenti indimenticabili, ma spero che non mi capiti mai più di dover cambiare la mia vita per motivi che non dipendono da me, ma che mi vedono implicato direttamente. Lo dico serenamente e credo che chi ha provato la stessa cosa possa trovarsi tranquillamente daccordo con me. Un saluto Giorgio D.