Come si sceglie un buon televisore LED?

Ago 24, 2017 |

La prima cosa da valutare durante l’acquisto di un televisore a prescindere da che tipologia si desideri acquistare è senza dubbio la dimensione.

Ci sono moltissime guide all’acquisto, come quelle di questo sito, e in questo caso parleremo nello specifico di TV a LED.

Solitamente una scelta tra i 28 ed i 40 pollici vengono utilizzati per camera da letto o cucina, mentre si opta per dimensioni più grandi per il salotto o lo sala da pranzo, dove ci si aggira tra i 48 ed i 65 pollici, ovviamente orientandoci anche sulla dimensione delle stanze che devono ospitare la nuova Tv.

Scegliere un buon televisore LED

Il primo passo tecnico da conoscere e valutare anche nel rapporto della dimensione e della distanza di visualizzazione, è dato dalla definizione dell’immagine che viene espressa in Ultra HD 4K o Full HD, concetti diversi ma simili tra loro.

guida all'acquisto tv led hd

Le tv Ultra HD 4K hanno una risoluzione dell’immagine 4 volte più elevata rispetto al Full HD; se il Tv Ultra HD 4 K ( definito anche UHD oppure direttamente 4K), ha una risoluzione di 3840 x 2160, il Full HD esercita una risoluzione di 1920 x 1080 pixel.
Ma questo non significa che ll full Hd non sia buono, ma semplicemente dipende da dove deve essere posizionato e dalla dimensione del TV, infatti se optassimo per un 32 pollici da mettere in stanza da letto o in cucina, il full HD andrebbe più che bene poiché a quelle dimensioni la differenza tra 4K e full HD sarebbe praticamente impercettibile.

Inoltre, un altro fattore da non sottovalutare è che il 4K per poter funzionare a quella risoluzione, necessità di una trasmissione in 4K, cosa non molto diffusa ancora, e quindi per le classiche programmazioni sarebbe addirittura ” sprecato ” ma sicuramente sarebbe pronto per il prossimo futuro o per trasmissioni in 4K dedicate che già esistono seppur in maniera limitata.

Caratteristiche per acquistare i migliori TV a LED

Altro dato da non trascurare è sicuramente il fattore ” multimedialità” ossia la capacità del TV di essere smart TV ( indica nello specifico la possibilità di essere collegato ad internet via cavo o con rete wireless) tramite una piattaforma ad hoc che permetta la navigazione come se fosse una sorta di computer multimediale.

Oltre la funzione di smart Tv, il nostro televisore deve essere dotato anche di numerosi ingressi tra cui HDMI per poter collegare supporti come lettori blu ray o semplici DVD in alta definizione, porte USB per poter collegare unità di archiviazione di massa esterne quali pen drive o interi HDD esterni dove archiviare le registrazioni fatte dalla tv stessa o riprodurre film precedentemente passati dal pc sull’hard disk esterno, connessione RCA per poter collegare un kit Home Teatre se volessimo un impianto dolby in salotto, un ingresso di rete 10/100/1000 per poter collegare direttamente il router al nostro TV ed utilizzare tutte le numerose funzioni che una smart TV offre.

L’estetica non deve passare in secondo luogo; ormai i TV di oggi sono sempre più sottili ed esteticamente accattivanti e se volessimo eliminare la base di mantenimento ed appenderlo direttamente al muro per una scelta più di design, dovremmo stare attenti alla compatibilità della tv con il supporto VESA standard in base alla dimensione, presente sul retro del TV.

Si tratta di uno standard che esiste dalla prima concezione dei tv a schermo piatto al plasma, leggermente modificata in quanto i vecchi tv al plasma erano molto più pesanti dei nuovi Tv LED in produzione; questo sistema è solitamente ben visibile sul retro dei Tv in quanto presenta dei fori per le viti di montaggio verso il centro sul retro della Tv stessa, e le staffe sono semplicemente variabili in base alla dimensione del televisore.

Ultimo in elenco, ma sicuramente non ultimo per importanza tecnica è il contrasto e l’ HDR; l’HDR è un concetto più recente che punta a migliorare la qualità dei singoli pixel anche nel formato 4K ed a risaltarne la gamma dinamica, mentre il contrasto accentua di più la differenza tra i colori chiari e quelli scuri esaltando l’immagine.

Considerazioni finali

Diciamo che per avere un buon compromesso una TV dovrebbe andare come contrasto da un rapporto di 800.000:1 in sù, al fine di garantire neri molto profondi e bianchi estremamente luminosi, questo discorso cambia nel 4K dove troviamo anche contrasti come 2.000.000:1 che hanno una gamma dinamica decisamente superiore.

I marchi più diffusi non sempre garantiscono una qualità superiore rispetto ad un marchio meno pubblicizzato, tuttavia per migliorare i loro prodotti rilasciano regolarmente aggiornamenti firmware in grado di ottimizzare l’apparecchio in completa autonomia al fine di ottenere sempre la massima efficienza.

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