Come avviene la produzione degli utensili per asportare il truciolo

Feb 26, 2016 |

È dai tempi più remoti che l’uomo costruisce i suoi attrezzi e utensili iniziando da materiali allo stato grezzo e lavorandoli con meticolosità sino a ottenere la conformazione desiderata. Chiari esempi di queste attività di tradizione immemore sono la costruzione di punte e strumenti da taglio a partire dall’ossidiana o dalla selce, e ottenuti asportando gradualmente schegge di materiale. Lo stesso vale per la pietra, le ossa degli animali, il legno e altri materiali di partenza.

FresaCon l’avvento dell’industrializzazione nel settore meccanico le attività di produzione si sono spostate da quelle prevalentemente manuali a quelle automatiche: prima ad esempio coi torni, e poi con le moderne macchine a controllo numerico (CNC) per la fresatura.

Questi macchinari, ampiamente utilizzati in ambito produttivo, sono programmabili tramite appositi software ma si basano sull’impiego di strumenti decisamente più “analogici”: frese, brocce e altri utensili meccanici per l’asportazione del truciolo (è così che in termini tecnici viene definita la lavorazione).

A occuparsi della produzione su misura di questi indispensabili ausili è, a Parma, Affilatura Parmense srl che con le sue elevate e approfondite competenze tecniche – frutto di un’attività iniziata quasi 40 anni fa – realizza per contro dei propri clienti ogni genere di utensile.

Due le modalità di produzione: la realizzazione di utensili sulla base dei progetti forniti dal committente oppure la progettazione da zero tale da rispondere alle sue necessità. Scopri di più visitando il website affilaturaparmense.it oppure contatta direttamente lo staff Affilatura Parmense allo 0521-941620.

Posted in: Comunicati | Tags: , ,

Comments are closed.